RISCALDAMENTO ELETTRICO IMPIANTI ELETTRICI IMPIANTI D'ALLARME  IMPIANTI ANTENNE LAVORI ESEGUITI CONTATTI

MINI EOLICO

 

 

 

 

Un esempio di impianto realizzato con moduli Solartec SG 180 W

 in silicio monocristallino su tettoia in legno inclinata di circa 30 gradi.


Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’impennata dei costi per i servizi essenziali che devono affrontare i privati e le imprese. In particolare il gas metano e l’elettricità hanno subito forti aumenti a causa della situazione politica internazionale, che comporta per i prezzi del petrolio e dei suoi derivati variazioni sempre esclusivamente al rialzo.

Per il riscaldamento di un’abitazione media i costi si aggirano intorno ai 1400 euro annui, mentre per l’elettricità la media è di circa 700 euro. In particolare, nell’ultimo triennio il costo del gas metano per mc è triplicato. A ciò si aggiungono addizionali regionali ed imposte varie, che arrivano ad incidere sulla bolletta per un buon 50%; ciò significa che la metà della spesa non fa riferimento ai consumi reali, bensì a costi fissi. Inutile dire che negli anni a venire il fenomeno è destinato ad intensificarsi.

Parallelamente si è creata una situazione che rende impossibilie per il singolo effettuare un investimento senza correre rischi. Negli ultimi mesi del 2000 abbiamo assistito ad un’incomprensibile aumento del valore delle azioni, che sono arrivate in alcuni casi ad aumentare del 700%, salvo poi constatarne il crollo verticale l’anno successivo, anche questo tutto da chiarire.

In pratica chi ha investito in borsa, ad esempio, 25.000 euro nel 1999, da almeno 7 anni si ritrova poco più della metà, senza alcuna prospettiva di recupero del denaro perduto. Con l'attuale crisi bancaria internazionale non c'é di che star tranquilli...

Quando ci rechiamo da un consulente finanziario, sia esso un singolo o un’istituto di credito, versiamo del denaro ma non riceviamo nulla in mano di concreto. Dei nostri risparmi rimane solo un numero su un estratto conto che si confonde facilmente tra le spese di gestione. Dobbiamo attendere anni per poi avere come ritorno una somma spesso e nel migliore dei casi solo di poco superiore e ci domandiamo quanto denaro avrà prodotto il nostro investimento e, soprattutto, chi ne avrà beneficiato, perché noi no di sicuro!! I titoli più redditizi guardacaso non sono mai a disposizione della gran parte dei cittadini, ma sono sempre già stati acquistati dai “falchi” del settore.

Apparentemente i due problemi ai quali si fa riferimento sono distinti, in realtà entrambi hanno come oggetto il risparmio ed il bilancio familiare, argomento di non poco conto.

L’ideale sarebbe poter effettuare un investimento sicuro, che contribuisca da subito ed in modo deciso a far risparmiare, che “si veda” e si possa toccare con mano. Un investimento in qualcosa che valga la spesa, che non possa essere “sommariamente quantificata in base all’andamento del mercato”, ma renda in modo costante e duraturo, che sia a favore del lavoro, che non entri in una spirale di movimenti di capitali poco chiari, visualizzati sui terminali dei soli operatori del settore.

Se poi questo investimento fosse a favore della natura, contro le grosse multinazionali del petrolio, contro poco chiari interessi politici, a netto favore del risparmio energetico sarebbe ancora meglio.

Se ancora questo investimento fosse già stato agevolato con un' incentivazione e permettesse un pieno recupero della spesa con un avanzo finale esentasse sarebbe la soluzione ideale!

“E’ una parola!” Si dirà qualcuno “Sarà la solita fregatura!” penserà qualcun altro. No, è tutto vero. La tecnologia c’è, le leggi ci sono, le agevolazioni fiscali anche. Solamente c’è poco interesse ad incentivarlo al grande pubblico perché, ovviamente, “a qualcuno non conviene”. Ed infatti, chi legge queste righe, ne avrà certamente sentito parlare, ma sempre di sfuggita, senza poter approfondire il discorso.

La possibilità è di usare la luce del sole per produrre non solamente acqua, come nel caso più conosciuto, bensì, molto più convenientemente, elettricità, con il Conto Energia.

Installando una serie di pannelli fotovoltaici sul tetto o nel giardino della casa o dell’ufficio è possibile produrre corrente in quantità notevole, senza accumularla in costosi ed inquinanti batterie al piombo, bensì reimmettendola direttamente in rete Enel; così, mentre una famiglia tipo trascorre le proprie giornate al lavoro o a scuola, questi pannelli producono corrente durante l’intera esposizione al sole, immettendola in rete a beneficio di utilizzatori più consistenti come fabbriche, officine, negozi, i quali, a loro volta possono fare altrettanto.

Al rientro, la sera, la normale fornitura garantisce le normali necessità casalinghe.

La lettura della corrente reimmessa in rete viene effettuata da un secondo contatore, fornito dall’Enel con un costo di gestione annuo di €30, e sottratto al consumo rilevato dal contatore principale.

L’aumento del costo dei carburanti fossili, dovuto a vari picchi nella produzione petroliferira, rendono conveniente questo tipo di impianti, perché permettono da subito di avere un consistente risparmio. Sia i pannelli che l’ inverter sono apparecchiature assai affidabili, che facilmente possono superare il periodo della garanzia di 10 anni, consentendo un consistente risparmio nell’arco della loro autonomia di lavoro.

Chi scrive da anni segue con interesse il settore, attirato dall’idea di produrre energia pulita. Nei primi anni ‘90 la resa dei pannelli fotovoltaici era però ancora modesta, si parlava del 6-7% dell’energia incidente trasformata in elettricità. In più si ricorreva esclusivamente a sistemi di accumulo, come batterie al piombo o similari, che, a causa dell’elevato impatto ambientale, rendevano poco efficace tali impianti. Le stesse batterie, tutt’ora disponibili, sono assai costose e poco consigliabili, salvo casi particolari.
 

Impianto da 4,16 KWP realizzato in modalità parzialmente

integrata con 32 moduli kyocera KC 130 GH-2P.

Un'esempio di rivincita netta del policristallino, con un rendimento notevole.

Un piccolo modulo da 50w in silicio policristallino,

per applicazioni speciali(cancelli automatici

lontani dalla rete elettrica,lampioni stradali). 

Nel frattempo i passi avanti compiuti dall’elettronica e dalla ricerca sui superconduttori hanno permesso di realizzare pannelli con una resa netta intorno al 15%, con una conseguente diminuzione della superficie dei pannelli a parità di potenza e questo ha consistentemente diminuito i prezzi degli impianti. Gli inverter per l’immissione in rete hanno completato l’opera; grazie alla loro versatilità garantiscono il collegamento alla rete elettrica, dalla quale possono automaticamente disconnettersi in caso di interruzione nell’erogazione di quest’ultima, onde evitare pericolose tensioni nonché danni per gli stessi tecnici.
Dubbi sui costi di ammortamento non ce ne sono più. Da subito il costo dell'energia elettrica diventa un lontano ricordo e gli incentivi statali coprono l'intero importo dell'impianto. Ci sono molte valutazioni da fare perché ciò sia possibile. Per questo occorre che il sopralluogo sia accurato e la progettazione realizzata da tecnici esperti del settore.

La ditta l'Elettricista offre il servizio chiavi in mano, dalla progettazione preliminare al riconoscimento della tariffa incentivante, supportando il cliente anche nella fase di trattativa bancaria per eventuali finanziamenti, previsti dallo stato ed agevolati nei tassi di interesse.

Gli obblighi autorizzativi, pratica GSE, contatti con l'ENEL, Eventuale D.I.A., eventuali opere murarie o di ripristino delle guaine isolanti sono incluse nel servizio. Il preventivo e la valutazione tecnico economica iniziale sono gratuiti.

 

GLI INCENTIVI  LAVORI ESEGUITI QUANTO CONVIENE

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